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  • 21 Giugno 2021

Come monitorare il portfolio delle performance ESG

Come monitorare il portfolio delle performance ESG

Come monitorare il portfolio delle performance ESG 746 419 FinScience

di Valerio Sabelli

Sono decisamente passati i tempi in cui aziende piò o meno importanti potevano portare avanti le proprie attività nella totale incuria di quello che è il loro effetto sull’ambiente o nello sfruttamento dei propri impiegati. L’introduzione delle ESG performance, oltre ad avere avuto un impatto sociale ed ambientale sul mondo che ci circonda, ha segnato anche la nascita di un nuovo fattore che può rappresentare, se opportunamente monitorato, un modo per migliorare l’esito dei nostri investimenti.

Scopriamo cosa sono le ESG performance e come monitorarle sia dal punto di vista degli investitori che dell’azienda sotto la lente di ingrandimento.

Cosa sono le ESG performance

Per definire correttamente le ESG performance è necessario prima specificare cosa sono gli ESG criteria (Environmental, social and governance), definiti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU (settembre 2015). Parliamo di un insieme di parametri standard relativi alle attività dell’azienda che sono sempre più spesso consultati da investitori socialmente responsabili e attenti all’ambiente.

Per valutare le ESG company performance sarà quindi necessario un vero e proprio assessment che mira – relativamente alla parte Environmental – a valutare quali fonti energetiche sono usate dall’azienda, in che modo vengono trattati i rifiuti e l’inquinamento e se per l’azienda si prospettano ora o nell’immediato futuro rischi correlati all’ambiente (derivanti, ad esempio, da gestione emissioni nel medio-lungo termine o alla non gestione di aspetti relativi ai cambiamenti climatici).

Per la “sezione” Social contribuiscono a delle buone performance anche donazioni a comunità locali, partecipazioni in attività di volontariato dei propri impiegati e come vengono trattati gli stessi impiegati.

Infine, per quanto riguarda la Governance, vengono posti sotto la lente di ingrandimento aspetti come i metodi di rendicontazione dell’azienda, la capacità di ascoltare gli stakeholder per decisioni importanti e la capacità di evitare conflitti di interessi nella scelta dei ruoli cardine della società.

In totale, parliamo di 17 obiettivi, declinati in 169 target totali.

Come monitorare le ESG performance

Non è sicuramente un caso se colossi del calibro di Amazon hanno creato piani a medio-lungo termine per la riduzione delle emissioni (come lo Shipment zero, ovvero la riduzione di almeno la metà delle emissioni di CO2 prodotte dalle proprie spedizioni).

Curare le proprie ESG performance e, da un punto di vista comunicativo, la percezione che diamo all’esterno è un fattore chiave nella promozione di un brand.

L’attenzione verso la pianificazione di queste politiche richiede necessariamente strumenti per il monitoraggio delle ESG financial performance, sia dal punto di vista delle aziende (per verificare di essere in linea con le aspettative), sia da quello degli investitori (per capire su cui investire minimizzando i rischi).

Innanzitutto, è necessario capire il grado di maturità dell’azienda in cui si vuole investire in termini di ESG. Avremo varie “fasi” in cui si può trovare un’azienda, modellabili in:

  1. L’azienda ha identificato le problematiche relative agli ESG criteria
  2. L’azienda ha sviluppato un piano di azione in merito
  3. L’azienda sta monitorando continuamente le KPI relative per eventualmente correggere le strategie pianificate
  4. L’azienda condivide e comunica, esternamente ed internamente, i propri approcci e risultati

Se chi legge l’articolo è quindi un manager, dovrà identificare (senza modestia o eccessive criticità) la fase in cui si trova la propria company ed eventualmente contattare degli opportuni assessor per definire la situazione in modo più preciso e pianificare le prossime mosse.

E se si devono monitorare le ESG performance di un fornitore o di un’azienda esterna su cui investire?

Sul mercato sono disponibili svariati software che permettono di definire una vera e propria fingerprint di quelli che per noi sono i criteri ESG più e di creare modelli basati su artificial intelligence che analizzano dati ed informazioni divise per topic.
Quindi, tali software offrono una pletora di integrazioni con diverse piattaforme di analytics per unificare questi dati con le informazioni già in proprio possesso.

I dati sono solitamente ricavati attraverso un vero e proprio mining di informazioni disponibili sul web, come dati di compliance di varie aziende, articoli, studi scientifici e legislazioni internazionali.

Unendo tutte queste informazioni e gestendo opportuni report e review periodiche, sarà possibile monitorare le ESG performance e avere chiare proiezioni relative alla nostra azienda o ai nostri asset.

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