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  • 19 Maggio 2022

ESG Scoring: che cos’è e come si calcola

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ESG Scoring: che cos’è e come si calcola

ESG Scoring: che cos’è e come si calcola 787 443 FinScience

Cos’è l’ESG Scoring e perché è utile conoscerlo

La sigla inglese ESG sta per Environmental, Social e Governance, cioè Ambientale, Sociale e di Governo Societario: questi sono i fattori che vengono utilizzati per valutare le aziende in termini di sostenibilità.

Sempre più investitori, infatti, sono interessati a questi parametri nello stabilire la solidità di un’impresa, a prescindere da quelli più meramente finanziari. 

Mentre termini quali “investimenti sostenibili, socialmente responsabili ed etici” sono espressioni più vaghe e generiche, i criteri ESG sono molto specifici nel definire il reale impatto ambientale, sociale e di governance, fornendo un punteggio più preciso: l’ESG Score. 
Questo si applica a un’azienda, un titolo azionario o un fondo, con un giudizio sintetico sui tre criteri di sostenibilità.

Questo non mira a sostituire il Rating tradizionale, ma piuttosto a completarlo, fornendo informazioni più trasversali e globali, e di conseguenza permettendo di migliorare le scelte ai decision maker coinvolti.

Nel medio- lungo periodo infatti, le decisioni di investimento si rivelano più sostenibili prendendo in considerazione entrambi i punteggi. 

D’altro canto, le imprese realmente competitive, che sono in grado di consolidare la propria posizione sul mercato, sono quelle che creano un valore condiviso con tutti gli stakeholder, sostenendo le proprie scelte di business attraverso l’impatto positivo che sono in grado di generare. 

Questo impatto naturalmente non è solo economico, ma riguarda anche i tre fattori ESG:

  • Ambientale (Enviromental): per una politica aziendale rivolta all’efficienza energetica, alla riduzione dell’emissione di anidride carbonica, con particolare attenzione allo spreco delle risorse naturali e all’inquinamento. Questo parametro è da valutare soprattutto nell’ottica dell’impegno che l’Unione Europea ha preso nella transizione verso modelli di crescita attenti alle tematiche ambientali, con l’Accordo di Parigi sul Clima e dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite; nonché la Roadmap per Net Zero, che hanno sottoscritto le 1000 maggiori società europee quotate per ottenere la neutralità carbonica entro il 2050.
  • Sociale (Social): per una politica aziendale consapevole della qualità dell’ambiente di lavoro in termini sociali, che salvaguardi la diversità e l’inclusione di chi lavora, con una distribuzione equa delle mansioni senza discriminazioni di sesso, abilità ed età. Questo parametro tiene anche conto della sicurezza sul posto di lavoro e della responsabilità sociale dell’azienda in ottica globale, su tutta la catena di fornitura, considerando anche le relazioni sindacali, e in generale al rispetto dei diritti umani.
  • Governo societario (Governance): per una politica aziendale che garantisca la trasparenza del governo societario, con la presenza di consiglieri indipendenti o non esecutivi, che applichi criteri di diversity nella composizione dei CdA, con piani ed obiettivi di sostenibilità legati alla remunerazione del Board, nonché le policy e più in generale i comportamenti dei vertici e dell’azienda in termini di etica e compliance.

Come si calcola l’ESG Score e a chi può servire

Per calcolare l’ESG Score ci sono sostanzialmente due strade

  • un approccio quantitativo, sulla base delle informazioni rese pubbliche dall’azienda, secondo gli standard internazionali;
  • un approccio qualitativo, sulla base di dati ottenuti mediante questionari anche esterni, successivamente valutati secondo diverse metodologie.

Seguendo la prima strada, ovvero misurando le performance ESG esclusivamente attraverso le informazioni autodichiarate dalla stessa azienda, si rischia però di incappare in una valutazione incompleta, per la parzialità dei dati considerati e per la modalità di reporting scelta dalla società.

Al contrario, il secondo approccio, che tiene in conto l’integrazione di dati alternativi esterni generati dagli stakeholder dell’azienda, può fornire una visione davvero imparziale e veritiera dei parametri di sostenibilità.

Grazie all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale, Finscience, la invtech company di Datrix, offre infatti un approccio integrato e modulare per calcolare gli effettivi risultati raggiunti in ambito ESG, combinando dati interni – ovvero i dati tradizionali, pubblicati dalle aziende stesse – con gli alternative data: dati esterni generati sul web, che permettono di inquadrare la reputazione dell’azienda

L’Alternative ESG Score di FinScience valuta la sostenibilità aziendale rispetto al contributo a ciascuno dei 17 Sustainable Development Goals (SDG) dell’Agenda ONU 2030. 

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Oltre a fornire aggiornamenti costanti, accompagniamo ogni azienda nell’ultimo e più delicato passo del processo: la comunicazione del proprio ESG Scoring all’esterno dell’azienda, in modo che il valore percepito corrisponda a quello realmente ottenuto.